AIL FOGGIA - ONLUS
                                                                   
 
 
 

RELAZIONE PER IL 15° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DELL’AIL FOGGIA

TENUTA PRESSO LA SALA DELL’AMGAS  IL 20 Febbraio 2009

Era esattamente  il 20 settembre 1994 quando nello studio del notaio Antonio Pepe, onorevole ed attuale Presidente della Provincia, sempre sensibile alle tematiche sociali, uno sparuto nucleo di volenterosi promosse nella nostra Città l’iniziativa di una Sezione della Associazione Nazionale per la lotta alle Leucemie.

  Tutto quello che abbiamo realizzato è derivato dalla particolare organizzazione che ha l’AIL. In maniera diversa dalle altre associazioni di volontariato che accentrano iniziative e fondi alla Sede centrale, dà alle singole Sezioni provinciali autonomia di gestione per cui i fondi vengono spesi là dove vengono raccolti, nel più limpido dei modi e per gli obiettivi che la Associazione si propone. 

      Fin dalla sua costituzione l’AIL Foggia ha collaborato fortemente con la Ematologia della nostra città per favorire l’inizio della sua attività, la vivibilità di pazienti ricoverati, con l’acquisto di attrezzature che permettessero una migliore diagnostica al fine di correggere il gap che la separava dalle altre Ematologie Italiane.

L’acquisto di un separatore cellulare, di un citofluorimetro di ultima generazione, già preparava la struttura alla attuazione del trapianto di cellule staminali. Ed un impulso significativo è stato proprio quello dato dalla Associazione per la realizzazione , in collaborazione con l’Azienda, del settore sterile per il trapianto delle cellule staminali. L’impianto di depurazione  e condizionamento, le sterilizzatrici hanno consentito nel 2001 il primo trapianto di cellule  a Foggia, evitando così dispendiosi ed avvilenti viaggi della speranza per pazienti ed i loro familiari.

La attività di trapianto continua, incrementata, nella attuale Struttura diretta dalla dottoressa Capalbo. L’ AIL ha donato attrezzature di Radiodiagnostica, ecografo, un irradiatore di sacche di sangue, nel settore sterile, indispensabili per una corretta cura dei trapiantati.

         Fin dall’inizio l’AIL fa partire la Assistenza domiciliare,diretta dal dott.Ferrandina,  che continua ad aver cura dei malati anche a casa con la stessa amorevole assistenza ricevuta durante il ricovero, assistiti dai propri familiari. Iniziativa questa voluta dall’AIL Nazionale e messa in opera da oltre 50 sedi in Italia, particolarmente apprezzata dai pazienti e familiari.

        Non ancora abbiamo potuto realizzare una casa famiglia  che permetterebbe ai pazienti che vivono lontano dal ricovero di ricevere le cure in Ospedale assistiti dai propri familiari, ma l’AIL ha stipulato una intesa con la casa gestita dalle Suore dell’Ospedale che è a due passi dalla Struttura di Ematologia, dove ospita, a sue spese i familiari dei ricoverati.

Nel 2005 un’altra ed importante iniziativa. L’AIL acquista una propria  Sede grazie ad un generoso lascito di una nobildonna foggiana: Marta Nembrini Gonzaga. Abbiamo intitolato la Sezione al suo nome.

E’ un passo importante perché così abbiamo utilizzato la struttura per piccoli convegni, per la attuazione di Corsi di formazione sulla assistenza sanitaria e psicologica da dare ai pazienti ricoverati o in assistenza domiciliare. I corsi sono rivolti ai nostri volontari ed ai volontari del servizio civile e sono diretti dalla dott.ssa Aida De Leonardis.

          L’Associazione ha anche dato un generoso contributo al Comitato per la Radioterapia a Foggia. Un gesto attuato per i nostri pazienti che hanno bisogno di questo presidio indispensabile per le loro cure.

     Ma tutto questo è stato possibile ottenerlo grazie ai nostri meravigliosi volontari di Foggia e della Provincia, coordinati dalla sig.ra Lina Auciello. Senza di loro ogni progetto sarebbe utopia  e noi, in occasione di questo quindicennio, vogliamo ancora una volta ringraziarli per l’impegno che profondono senza chiedere nulla in cambio, in una gara di solidarietà che si contrappone alla burocrazia per rendere sempre umana la assistenza al malato.

     E’ difficile trasmettere come vorremmo l’entusiasmo che ci anima. Forse tutti, anche le persone sane dovrebbero vedere direttamente nei Centri di Ematologia i problemi che affliggono i nostri malati,  quanto si può fare per loro anche solo con una carezza o un sorriso per migliorare la qualità della vita e la possibilità di cura.

        l’AIL è una associazione affermata nella realtà foggiana ed abbiamo progettato per i suoi primi quindici anni una serie di iniziative rivolte al mondo della scuola, al mondo del lavoro ed al mondo medico.

Insieme al messaggio AIL porteremo anche il messaggio importante di una AVIS che funziona,è efficiente, di una Sezione ADMO che è cresciuta così come il numero dei suoi donatori di midollo, di una Sezione AVO sempre presente.

        Faremo insieme molta strada con gioia ed entusiasmo, tra la gente e per la gente.  Diffondere la tematica della solidarietà è una sfida importante ed i volontari AIL le sfide importanti le hanno sempre raccolte e le partite decisive le hanno sempre vinte.

Siamo sempre pronti a fare la nostra parte, come sempre, nell’ambito di una strategia efficace che dovrà vedere tutti coinvolti: autorità istituzionali, strutture pubbliche, ospedali, volontariato, per far crescere la nostra Città e migliorarne la vivibilità. Noi siamo pronti. Grazie a tutti per l’attenzione.

 

                                                                  Dott. Michele Monaco